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Guanti scelti a partire dal rischio dominante del compito, non dal numero più alto sull'etichetta.
La marcatura EN 388 riporta quattro cifre, a volte seguite da una lettera: resistenza all'abrasione, alla tenuta al taglio, allo strappo e alla perforazione, misurate ciascuna con un test separato. Non sono un punteggio complessivo da leggere come "guanto buono o scarso": sono quattro prestazioni indipendenti, e un guanto può avere il massimo su una e il minimo sull'altra. La lettera che segue le cifre (da A a F) sostituisce il vecchio valore di taglio quando si applica il test più recente, quello EN ISO 13997, ed è la misura più affidabile per materiali molto taglienti. Il guanto ottimo per il taglio non è automaticamente buono contro la perforazione: sono proprietà diverse. Si sceglie partendo dal rischio dominante del compito, non dal numero più alto stampato sull'etichetta.
L'EN 388 copre solo i rischi meccanici: taglio, abrasione, strappo, perforazione. Esistono famiglie separate per gli altri rischi, con marcature proprie: l'EN 407 per calore e fiamma, con soglie diverse per contatto, convezione e calore radiante; l'EN 374 per il rischio chimico e i microrganismi, con tempi di permeazione specifici per ogni sostanza; l'EN 511 per il freddo. Un guanto marcato per il taglio non offre nessuna garanzia contro un solvente, e un guanto chimico in nitrile può non avere alcuna resistenza meccanica. Scambiare le due famiglie — indossare il guanto giusto per il rischio sbagliato — è un errore comune quanto quello di non indossarne nessuno.
Un guanto troppo grande riduce la sensibilità tattile e il grip, e chi fa un lavoro fine — montaggio, uso di utensili piccoli, manipolazione di componenti — finisce per toglierlo per vederci meglio con le mani, vanificando la protezione nel momento in cui serve di più. I rivestimenti sul palmo, in nitrile o poliuretano, non sono solo una questione di durata: determinano la presa su superfici bagnate o oleose, dove un guanto liscio scivola. La taglia giusta non è un dettaglio secondario: è quello che decide se il guanto resta sulle mani durante tutto il turno o finisce in tasca. Prima di dotare un intero reparto facciamo provare le taglie.




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